Indice degli argomenti
- Più resilienza con la manutenzione condition-based
- Il ruolo del service nella distribuzione elettrica
- I 6 step di un piano di assistenza dinamico
- Ulteriori vantaggi della manutenzione elettrica IoT
- Perché scegliere un EcoStruxure Service Plan
- Due servizi di assistenza dedicati
- L’autrice del post: Alessia Varalda
Competitività, flessibilità e sostenibilità dell’industria hanno molto a che vedere con la manutenzione condition-based. Un approccio innovativo e digitale che si affida all’analisi continua delle condizioni ambientali e funzionali degli asset per agire preventivamente. L’attenzione si sposta così dai classici interventi programmati – utili, ma non sempre necessari – a una manutenzione che accompagna e monitora l’intero ciclo di vita di un impianto, subentrando solo quando serve. Tagliando i costi, ottimizzando le operazioni ed evitando gravosi periodi di fermo.
Perché applicarla anche ai sistemi di distribuzione elettrica?
Mai come oggi, in Italia, il tema energetico domina scelte e strategie del settore industriale. Un tassello importante di questa urgenza di efficientamento viene dalla gestione e dall’ottimizzazione real-time dell’infrastruttura. La distribuzione elettrica è infatti il cuore dell’attività di ogni impresa, in quanto alimenta impianti e macchine, garantisce la continuità operativa e contribuisce alla sicurezza degli addetti e delle risorse di fabbrica. Ma soprattutto contribuisce, nel bene o nel male, alla sua efficienza complessiva.
Più resilienza con la manutenzione condition-based
La domanda è lecita: non basta integrare un valido sistema di energy management? Le tecnologie di gestione dell’energia forniscono sicuramente una corretta visione della rete elettrica. Ma quando aumenta la complessità, può diventare difficile sfruttarle appieno. Anzi, si rischia di perdere i dati raccolti, unico e prezioso strumento di consapevolezza per le attività aziendali. Qui entra in gioco l’idea di manutenzione che combina efficacemente assistenza da remoto e presenza in loco. Al centro c’è la connettività, orientata alla valorizzazione della convergenza digitale anche nelle strategie più evolute di prevenzione del rischio.Il ruolo del service nella distribuzione elettrica
Come concretizzare tutto questo? Integrando manutenzione tradizionale, piattaforme digitali con servizi personalizzati e consulenza. Andando così a migliorare le prestazioni complessive degli impianti elettrici connessi. Un adeguato piano di assistenza permette infatti di allungare la vita utile degli impianti, grazie al controllo della qualità dell’alimentazione elettrica. Ma anche di ridurre i tempi di fermo con strumenti capaci di individuare, anche da remoto, i possibili problemi. Altrettanto strategica, la possibilità di stabilire specifici percorsi di rinnovamento, revamping o sostituzione. Insomma, fare manutenzione basata sulle condizioni significa stare tranquilli, sia che si tratti di un sistema implementato internamente sia che si scelga di affidarsi in parte o del tutto a un team esterno.I 6 step di un piano di assistenza dinamico
Il controllo costante dello stato di salute di ogni componente dell’impianto elettrico aiuta dunque ad anticipare i problemi. E dunque i potenziali tempi di inattività non pianificati. Come funziona concretamente questo processo dinamico e adattivo? I passaggi di una giusta manutenzione condition-based sono sostanzialmente sei:- manutenzione del sistema di gestione dell’energia: stato operativo, backup del database, controllo delle versioni di firmware e software;
- acquisizione dati: le informazioni vengono estratte in loco o da remoto dal sistema di gestione dell’energia e successivamente caricati su un cloud sicuro;
- analisi: una figura esperta esamina i dati per identificare potenziali problemi;
- reportistica: l’esperto interpreta e riassume le questioni rilevanti e pianifica la gestione dei risultati;
- problemi corretti: sulla base del report e della guida degli esperti, i problemi vengono classificati per priorità e affrontati in modo efficiente nelle attività di manutenzione;
- follow-up: le azioni correttive vengono riesaminate per assicurare la corretta risoluzione dei problemi, fornendo ulteriori indicazioni se necessario.
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