Service Representative in Schneider Electric: il percorso di Davide tra innovazione, sicurezza e formazione continua

Scopri il percorso di Davide De Zordo, Service Representative che da otto anni porta l’eccellenza tecnica di Schneider Electric in ogni angolo d’Italia e del mondo. Una storia di curiosità, crescita continua e impatto concreto, dove ogni giorno è una sfida diversa e ogni intervento fa la differenza.

Ciao! Sono Davide De Zordo e sono Service Representative in Schneider Electric da otto anni. Opero su tutto il territorio italiano, ma il mio lavoro mi porta spesso anche all’estero, in Europa e oltre. Sono una persona curiosa per natura, che ama il lavoro pratico e manuale: mettere le mani in pasta per creare, risolvere, fare. La dinamicità è la parola chiave del mio ruolo e, probabilmente, anche della mia vita.

Dall’Accademia di efficientamento energetico al ruolo di Service Representative

Il mio viaggio è iniziato con un diploma da perito elettrotecnico, che mi ha dato le basi solide sulla distribuzione elettrica. Ma la voglia di approfondire e crescere mi ha spinto a proseguire: ho conseguito la laurea in Ingegneria Informatica e dell’Automazione, conciliando studio e lavoro. Non è stato semplice – ho studiato spesso in trasferta, la sera dopo le attività sul campo – ma ne è valsa la pena.

Come sono entrato in Schneider Electric

Ho conosciuto Schneider Electric già durante il percorso scolastico, grazie all’Accademia di efficientamento energetico: un corso di formazione rivolto alle scuole superiori che mi ha permesso di scoprire le tecnologie dell’azienda, misurarmi con progetti sfidanti e conoscere professionisti del settore. Successivamente, la mia classe ha partecipato a una competizione nazionale di elettrotecnica – in cui Schneider Electric è partner – e siamo arrivati primi. Come premio, abbiamo avuto l’opportunità di fare colloqui e io, insieme ad alcuni compagni, sono stato assunto.

Fin da subito ho ricevuto una formazione completa a 360°: aspetti tecnici, operativi, sicurezza e approccio al cliente. Oltre alla formazione scolastica, sono stati i corsi interni Schneider e gli affiancamenti sul campo a darmi le competenze necessarie per crescere nel mio ruolo.

Service Representative: il volto di Schneider Electric sul campo

La mia settimana tipo è quasi sempre in trasferta, da lunedì a venerdì, a volte anche nel weekend se il progetto è particolarmente complesso o dall’altra parte del mondo. È un lavoro estremamente dinamico: ogni giorno cambia il contesto, le persone e le attività. Posso passare da una crociera a una raffineria, da un cantiere a un data center.

Cosa fa un Service Representative

Come Service Representative, sono il collegamento tecnico-operativo sul campo tra Schneider Electric e i nostri clienti. Le mie attività quotidiane includono:

  • Manutenzione ordinaria e straordinaria: interventi preventivi e correttivi su impianti elettrici di media e bassa tensione
  • Messa in servizio di nuove apparecchiature e sistemi di distribuzione elettrica
  • Analisi e risoluzione guasti: diagnostica avanzata con software di monitoraggio e test
  • Revamping completo di quadri elettrici e modernizzazione degli impianti esistenti
  • Training e formazione per i clienti sull’uso corretto delle apparecchiature
  • Consulenza tecnica: supporto nella scelta delle migliori strategie per garantire impianti sicuri, efficienti e sostenibili

La mia sfida quotidiana è garantire il miglior supporto ed esperienza, saper ascoltare e consigliare quale sia la migliore strategia da attuare affinché il cliente abbia apparecchiature e un impianto sempre aggiornato, sicuro, efficiente sotto il profilo energetico e con un occhio di riguardo alla sostenibilità.

Tecnologia e innovazione: essere proattivi con i dati

Uno degli aspetti chiave del mio ruolo è essere sempre al passo con la tecnologia. Lo sviluppo di nuovi software di test, monitoraggio e diagnostica ci permette di essere non solo rapidi, ma anche proattivi nel prevedere l’avvicinarsi del fine vita di un’apparecchiatura o la probabilità di un guasto imminente. Grazie al flusso di dati sempre maggiore a nostra disposizione, possiamo fornire una risposta chiara e comprensibile al cliente sulla condizione operativa dei suoi asset.

Un intervento che ha fatto la differenza

Un caso che porto sempre con me è stato durante una manutenzione apparentemente semplice: il cliente stava per causare un cortocircuito mentre metteva in sicurezza l’impianto. Sono intervenuto pochi secondi prima della chiusura della manovra, evitando una situazione critica che avrebbe potuto generare incendi o archi elettrici. Dopo aver risolto il problema, ho sensibilizzato il cliente sull’importanza della sicurezza, proponendo corsi di formazione. Questo intervento è stato riconosciuto come best practice a livello Global all’interno di Schneider Electric.

Un altro progetto memorabile è stato il revamping completo di una nave da crociera di 25 anni. Eravamo un team di sei persone e, in sinergia, abbiamo sostituito interruttori e protezioni, effettuato prove in mare e in bianco in porto con il cliente. Lavorare in squadra, dove ciascuno ha portato le proprie competenze, affrontando imprevisti come ritardi nei materiali, e vedere tutto funzionare alla fine è stata una grande soddisfazione. Il cliente, entusiasta, ci ha affidato altri ordini grazie alla nostra affidabilità.

Collaborazione e teamwork

Collaboro molto con altri tecnici, sia sul campo che a distanza, con il secondo livello per assistenza specialistica, con i Project Manager che pianificano tempi, priorità e sicurezza, e con i Customer Success Manager. A volte in campo puoi essere da solo, ma dietro di te hai una squadra che ti permette di operare nel migliore dei modi.

Formazione continua e Mastery

Ogni anno Schneider definisce corsi tecnici, alcuni anche all’estero, in base agli hub di competenza. L’ultimo corso che ho seguito è stato ad Abu Dhabi, per approfondire le competenze su un quadro di media tensione. Riceviamo anche corsi di sicurezza annuali, sia per aggiornare le normative sia per sensibilizzare i tecnici.

Dal mio punto di vista, un tecnico per essere tale deve avere il valore Curiosity che gli scorre nelle vene: la voglia di capire cosa sta facendo e di affrontare nuove situazioni. Se resti nella tua comfort zone, non puoi crescere in questo ruolo. Questo mio approccio mi ha permesso di acquisire un Mastery importante e di affrontare sfide sempre più complesse: dalla manutenzione base sono passato a retrofit, cantierizzazioni per data center e progetti navali in tutto il mondo.

Autonomia, problem solving e impatto

Ciò che amo di più del mio lavoro è l’autonomia: non ho una routine statica, ma organizzo le mie attività in base agli obiettivi. Mi piace il problem solving – affrontare situazioni complesse e vedere la soddisfazione del cliente quando tutto funziona. E poi i viaggi: questo è il ruolo perfetto per chi ama essere sempre in movimento. Quando esco dal cliente con il lavoro svolto al meglio e so di aver rafforzato la fiducia, creando valore per lui e per Schneider Electric, sento di star avendo un impatto reale.

Lavorare nei Services: curiosità, autonomia e formazione continua

Se stai pensando di candidarti per un ruolo nei Services, il mio consiglio è di dare il massimo e avere fame di conoscenza. Sfruttate ogni occasione per imparare, dai corsi di formazione ai colleghi più esperti. Mantenete sempre un approccio positivo: è la chiave per affrontare le sfide quotidiane.

Le competenze che servono davvero

Chi si trova bene in questo ruolo è una persona curiosa, che ama il lavoro pratico e manuale. Per essere un Service Representative di successo servono:

  • Competenze tecniche: conoscenze meccaniche ed elettriche solide, acquisite attraverso formazione continua
  • Determinazione e orientamento al risultato: la capacità di portare a termine progetti complessi anche in situazioni impreviste
  • Grande senso di responsabilità: operiamo in ambienti dove la sicurezza è fondamentale, sia per le persone che per gli impianti
  • Curiosità e voglia di imparare: ogni giorno presenta sfide diverse che richiedono adattabilità e problem solving
  • Capacità organizzative: saper gestire il proprio tempo e le attività in autonomia, soprattutto durante le trasferte

Sfatiamo un mito: non è solo viaggi e divertimento

Uno dei miti più diffusi è che sia tutto viaggi e divertimento. La realtà è che per vivere bene la trasferta, anche nel tempo libero, bisogna essere molto competenti e organizzati. Solo chi sa gestire il proprio tempo e le proprie attività riesce a godersi davvero questa esperienza. Inoltre, gli imprevisti sono quasi sempre presenti, ma è anche questo il bello del nostro lavoro: non ci si annoia mai.

Unitevi a noi e diventate parte di una squadra che genera un impatto e fa la differenza ogni giorno.

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Davide De Zordo, Service Representative

Davide De Zordo è Service Representative in Schneider Electric da otto anni. Diplomato come perito elettrotecnico e laureato in Ingegneria Informatica e dell’Automazione, opera su tutto il territorio nazionale e internazionale, specializzandosi in manutenzione, modernizzazione di impianti, retrofit e progetti in ambito navale e industriale. È riconosciuto per il suo approccio orientato alla sicurezza, all’innovazione tecnologica e alla soddisfazione del cliente.

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