Sommario
- Completata la fase di commissioning nei tre siti pilota del progetto SMARTeeSTORY usando sensori, dispositivi smart e infrastrutture digitali
- Ogni edificio ha richiesto interventi specifici, adattati ai vincoli architettonici, con il supporto di partner locali
- Il progetto dimostra che efficienza energetica e conservazione storica sono compatibili, grazie a un approccio non intrusivo
Il progetto europeo SMARTeeSTORY raggiunge un traguardo fondamentale: il municipio di Riga, la cancelleria reale di Granada e la facoltà di architettura della Tu Delft sono ora pronti per la gestione energetica intelligente.

Dopo l’attività di installazione di sensori, dispostivi intelligenti, componenti di automazione e infrastrutture digitali, il progetto ha completato la fase chiave: l’integrazione di tutte queste tecnologie in sistemi affidabili e perfettamente funzionanti. Ciascun edificio storico è ora predisposto per una gestione e un’ottimizzazione energetica avanzata.
Il passaggio chiave: dalla “semplice” tecnologia ai sistemi funzionanti
Il completamento della fase di messa in servizio (commissioning) rappresenta un momento decisivo. Non si tratta solo di installare sensori o dispositivi smart, ma di garantire che tutti i sistemi comunichino tra loro e operino in modo coordinato, stabile ed efficace.
Questo risultato è stato raggiunto grazie alla collaborazione di Schneider Electric con i partner locali responsabili di ciascun progetto pilota: TU Delft pe il sito di Delft, Cuerva Energia per Granada e l’Agenzia per l’Energia di Riga per il sito dimostrativo lettone. Il loro contributo è stato fondamentale per affrontare le sfide legate all’installazione e alla messa in servizio di edifici storici, dove i vincoli architettonici rendono ogni intervento particolarmente complesso.
Grazie a questo processo le tecnologie installate sono state validate, le infrastrutture digitali risultano pienamente operative e i flussi di dati sono ora attivi.
Questo consente agli edifici del progetto SMARTeeSTORY di passare da una fase sperimentale a una gestione energetica concreta e avanzata.
Tre edifici storici, tre sfide diverse
Ogni sito dimostrativo presenta caratteristiche uniche, che hanno richiesto soluzioni specifiche per conciliare innovazione tecnologica e tutela del patrimonio.
Riga: migliorare l’intelligenza dell’edificio
Nel municipio di Riga, l’intervento si è concentrato sul potenziamento della capacità di una specifica porzione dell’edificio, in particolare i piani dal quarto all’ottavo, di “percepire” e adattarsi ai cambiamenti ambientali e alle esigenze degli utenti. Tra le principali azioni realizzate rientrano:
- la connettività con una VPN dedicata;
- il monitoraggio dei consumi energetici;
- l’installazione di una stazione meteo;
- l’aggiunta di colonnine di ricarica per veicoli elettrici;
- l’integrazione di tende tecniche e di schermature solari;
- il monitoraggio della qualità degli ambienti, in termini di qualità dell’aria interna e dell’illuminazione;
- l’integrazione degli impianti HVAC esistenti con una diversa logica di regolazione.
Granada: comfort ed efficienza in un contesto storico complesso
Nel sito di Granada, ospitato in un edificio storico di grande valore, l’obiettivo principale è stato migliorare comfort ed efficienza energetica del primo e del secondo piano della cancelleria. Le attività principali riguardano:
- la connettività con una VPN dedicata;
- il monitoraggio dei consumi energetici;
- il monitoraggio della qualità degli ambienti, in particolare dell’aria interna e dell’illuminazione;
- l’integrazione degli impianti HVAC esistenti con una diversa logica di regolazione.
Il tutto viene gestito all’interno di un unico sistema di controllo intelligente, mantenendo il rispetto dei vincoli architettonici.
Delft: supportare la neutralità climatica
Alla TU Delft, il progetto si inserisce in un contesto universitario dinamico, dove gli interventi hanno riguardato il primo e secondo piano del dipartimento di Architectural Engineering & Technology dell’ateneo e hanno incluso:
- la connettività con una VPN dedicata;
- il monitoraggio dei consumi energetici;
- l’installazione di una stazione meteo;
- l’integrazione delle tende tecniche e delle schermature solari;
- il monitoraggio della qualità degli ambienti, in particolare dell’aria interna e dell’illuminazione;
- l’integrazione degli impianti HVAC e di illuminazione esistenti con una diversa logica di regolazione.
Insieme, questi interventi hanno l’obiettivo di contribuire alle strategie di neutralità climatica dell’ateneo.
Edifici storici pronti per un futuro smart
Oggi i tre siti sono, completamente strumentati, interconnessi a livello di campo e di cloud di un unico sistema di Building Management System (BMS), quindi pronti per essere integrati nella piattaforma di progetto di SMARTeeSTORY.
Innovazione e patrimonio: un equilibrio possibile
SMARTeeSTORY dimostra che è possibile migliorare significativamente le prestazioni energetiche degli edifici storici senza interventi invasivi. Le soluzioni adottate, infatti, si basano su un approccio non intrusivo, interoperabile e centrato sull’utente.
Questo modello rappresenta quindi un riferimento concreto per il futuro del patrimonio edilizio europeo, dimostrando come innovazione tecnologica e conservazione possano convivere e rafforzarsi a vicenda.
Dimostrazioni concrete di fattibilità
Il completamento della fase di commissioning nei siti di Riga, Delft e Granada segna un punto di svolta per il progetto europeo SMARTeeSTORY.
Questi tre edifici, inizialmente complessi da efficientare a causa dei vincoli storici, diventano oggi esempi concreti di come la digitalizzazione e le tecnologie smart possano guidare la transizione energetica anche nel patrimonio architettonico europeo.
Oltre al progetto europeo SMARTeeSTORY, Schneider Electric ha contribuito all’aggiornamento e all’efficientamento di numerosi altri edifici: per scoprire l’elenco – in costante aggiornamento – è possibile visitare la pagina dedicata sul sito.
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