Prevenire un incendio elettrico grazie alla tecnologia

Gli incendi elettrici non sono mai eventi inevitabili. Ecco come la tecnologia aiuta le aziende a prevenirli.

Quando si tratta di un incendio, la prevenzione è l’approccio migliore. Certamente è necessario avere delle protezioni pronte ad intervenire per garantire che le persone e le infrastrutture siano protette; ma non bisogna tralasciare l’importanza della continuità operativa garantita solo dalla prevenzione. L’impatto di un incendio elettrico, infatti, può essere distruttivo: secondo AXA Insurance, la metà di tutte le aziende che subiscono un incendio chiudono entro i successivi cinque anni.

Come evitare un incendio elettrico grazie alla tecnologia

Prevenire l’incendio elettrico

Gli incendi e i danni conseguenti a un’esplosione sono la prima causa di richieste di rimborsi assicurativi per le imprese, responsabili di quasi un quarto (24%) di tutti i sinistri. In un’analisi di oltre 470.000 sinistri condotta da Allianz per un periodo di cinque anni, solo gli incendi hanno causato 14 miliardi di euro di danni. Il costo di un incendio elettrico può diventare ancora più alto se si considera il danno alla reputazione di un’azienda e la perdita di quote di mercato derivante dall’interruzione dell’attività.

Secondo il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, solo in Italia ogni anno si verificano tra i 30.000 e i 50.000 incendi in ambienti civili. Il 20% degli incendi che si verificano sul luogo di lavoro sono di origine elettrica. L’impatto economico complessivo ogni anno si aggira attorno a 2,5 Mld di euro.

Il fuoco mette direttamente in pericolo la vita, la proprietà e la salute di un’impresa. Non è sufficiente avere un piano di risposta agli incendi, è necessaria una strategia di prevenzione che utilizzi le ultime tecnologie per un rilevamento e una risposta rapidi.

Tecnologia all’avanguardia

Un incendio elettrico può scaturire da molte fonti. Gli standard in vigore fanno un buon lavoro nel garantire che gli edifici siano adeguatamente difesi dagli incendi causati da sovraccarichi e cortocircuiti.

Tuttavia, gli incendi elettrici possono anche derivare da errori commessi durante il processo di installazione dell’infrastruttura, cavi allentati o circuiti obsoleti che non sono rilevati dalla protezione da sovracorrente. In effetti, un isolamento difettoso o usurato è la causa del 14% di tutti gli incendi elettrici negli edifici. Grandi edifici con estese reti via cavo sono particolarmente vulnerabili.

Questo è un vuoto normativo che non si deve ignorare. Il rischio è che gli amministratori degli edifici o i consulenti si limitino a fare il minimo indispensabile per proteggere i loro immobili mentre se un incendio dovesse avere origine da una fonte non presa in considerazione, le perdite e le interruzioni dell’attività potrebbero essere devastanti.

Per la massima protezione, le aziende hanno bisogno di soluzioni affidabili e innovative che vadano oltre gli standard minimi, per evitare per prima cosa che un incendio inizi. Ciò significa avere una protezione aggiuntiva per il quadro e i circuiti a tutti i livelli dell’impianto elettrico, supportata da un sistema centralizzato per il monitoraggio e l’azione proattiva.

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Il rischio di guasti di isolamento dei cavi cresce nel tempo e le conseguenze possono essere gravi. I guasti dell’arco a bassa intensità sono più probabili in ambienti umidi e polverosi, causando lesioni e incendi gravi se non vengono prese precauzioni. La protezione contro i guasti di isolamento all’interno dei cavi può essere garantita da dispositivi a corrente residua (RCD) attivati da correnti di dispersione di terra superiori a 300 mA.

La gamma ComPacT NSX e NSXm di Schneider Electric  offre questa protezione dalle perdite di terra con lo stesso ingombro di una classica protezione da sovraccarico e cortocircuito. Questa soluzione offre anche la misurazione continua della corrente di dispersione a terra che, se collegata a un sistema di monitoraggio, consente di pre-allertare e monitorare eventuali derive nell’isolamento.

Inoltre, i circuiti finali in posizione critica, come raccomandato nella IEC 60364, devono essere protetti da un dispositivo di rilevamento dei guasti ad arco (AFDD). Si tratta di un interruttore che interrompe automaticamente l’alimentazione elettrica quando rileva un guasto dell’arco nel circuito. Interrompendo immediatamente l’alimentazione, gli AFDD impediscono ai guasti dell’arco di raggiungere temperature che possono dare vita a incendi.

I quadri elettrici possono essere pericolosi punti per gli incendi. È importante sottolineare che il rispetto delle regole di progettazione e produzione per un quadro elettrico non elimina il rischio di guasto elettrico. Una sequenza critica di eventi può ancora verificarsi: l’aumento della resistenza elettrica di contatto accelera il deterioramento del cavo, causando un aumento della temperatura, e temperature più elevate deteriorano ulteriormente la superficie di connessione, creando un circolo vizioso in cui la resistenza di contatto aumenta ancora di più. Questo processo causerà un guasto completo della connessione, con una forte probabilità di incendi ed esplosioni.

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Tuttavia, sono disponibili diverse alternative per garantire le prestazioni e la sicurezza dell’apparecchiatura durante la sua vita:

  • Il miglioramento delle connessioni di alimentazione, che si ottiene aggiungendo accessori testati e prefabbricati al quadro elettrico, come il sistema Linergy di Schneider Electric o terminali speciali su dispositivi che impediscono lo scorrimento (come EverLink).
  • L’utilizzo del monitoraggio termico continuo per il rilevamento precoce delle connessioni difettose e per ricevere allarmi di temperatura elevata. Se installati in aree critiche del quadro elettrico, i sensori termici Easergy TH110 e CL110 di Schneider Electric eseguono misurazioni accurate della temperatura della connessione e della temperatura ambiente.
  • Schneider Electric sta sviluppando sensori intelligenti in grado di rilevare le particelle di gas emesse dai cavi per avvisare gli operatori di temperature pericolosamente elevate prima che diventino critiche.

Il rischio di incendio aumenta con l’invecchiamento dei componenti e delle apparecchiature, quindi scegliere il momento ideale per eseguire la manutenzione diventa molto importante.

L’analisi dei dati raccolti dai prodotti connessi porta ad una chiara comprensione della salute dell’impianto, con notifiche preventive e supporto 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Soluzioni come EcoStruxure™ Asset Advisor possono anche fornire analisi con raccomandazioni proattive basate sulle condizioni del sistema attraverso report periodici.

Il rischio di incendio è sempre presente. Quando si ha un approccio corretto per la prevenzione degli incendi elettrici e si utilizzano gli strumenti e le soluzioni migliori, un incendio può essere evitato con successo, salvando non solo vite umane ma anche un’intera azienda.

Il metodo migliore è avere un approccio connesso, che faccia uso di prodotti innovativi che offrono la possibilità di un monitoraggio continuo e la raccolta dei dati da tutto l’impianto elettrico. In questo modo è possibile identificare dove si trova il rischio di incendio maggiore e muoversi rapidamente per risolverlo. Una strategia di prevenzione incendi connessa e professionale aiuta a garantire la continuità aziendale.

L’autore del blog: Matthieu Guillot, Ingegnere tecnico senior  – Applicazioni di bassa tensione,  Schneider Electric

In Schneider Electric, Matthieu Guillot  si occupa dei settori della protezione degli impianti elettrici e della qualità dell’energia. Ho iniziato ideando algoritmi di protezione per relè di protezione di media tensione. Dal 2008 è responsabile della distribuzione elettrica e delle relative applicazioni all’interno dei team di marketing, per gli interruttori di potenza a bassa tensione. Sono appassionato di tutto ciò che riguarda le installazioni elettriche e sono felice di esplorare nuove applicazioni come il fotovoltaico o l’eolico per condividere queste conoscenze con le persone del marketing e della R&S che mi circondano.


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