La sfida dell’energia nell’era del cambiamento climatico

La lotta al cambiamento climatico è un’esigenza sempre più centrale: l’elettrificazione è la strada verso la sostenibilità per fronteggiare così la costante crescita della domanda globale di energia.

There's no Planet B: la sfida dell'energia nell'era del cambiamento climatico

Il cambiamento climatico è la più importante sfida che il mondo moderno stia affrontando. L’incremento dell’immissione di anidride carbonica nell’atmosfera – e il conseguente aumento della temperatura media del pianeta – ha portato a registrare preoccupanti picchi negli ultimi anni.

La soluzione al problema del cambiamento climatico passa attraverso la decarbonizzazione e la sostenibilità. Quando si parla di decarbonizzazione è necessario pensare a due cifre: zero e 2050.

2050 è infatti l’orizzonte temporale che l’Unione Europea ha fissato per l’azzeramento delle emissioni di CO2. Diventa fondamentale, dunque, ridurre la quantità di CO2 attraverso un modo più sostenibile di produrre l’energia.

La transizione energetica passa attraverso l’utilizzo massivo di fonti di energia rinnovabile, ma sono necessari progressi tecnologici lungo tutta la filiera per innescare un effetto positivo sul cambiamento climatico.

La riduzione delle emissioni di gas serra potrà essere ottenuta con un impegno concreto da parte delle istituzioni e della politica, ma anche dalle aziende attraverso strategie improntate alla sostenibilità. Ovviamente supportata da un’innovazione tecnologica a impatto zero.

Gli obiettivi degli accordi di Parigi

La strada che porta al 2050 inizia sei anni fa a Parigi. Molti paesi hanno sottoscritto impegni per limitare il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 °C e proseguire con gli sforzi per limitarlo a 1,5 °C.

Ormai da molti anni Schneider Electric è impegnata nella realizzazione di soluzioni e prodotti più sostenibili e in grado di dare un contributo alla lotta al cambiamento climatico. Come confermano le parole di Jean-Pascal Tricoire, Presidente e CEO di Schneider Electric durante la conferenza sul clima Paris 2015: “Ci stiamo impegnando a risolvere il problema ambientale nell’arco di cinque anni con nuove alternative e ad eliminare gas climalteranti o nocivi dai prodotti Schneider Electric nel giro di 10 anni”.

Come contrastare il cambiamento climatico

Agire per contrastare il cambiamento climatico non è più solo una priorità, ma un dovere, e tutte le aziende stanno intensificando i propri sforzi per implementare strategie di riduzione dei gas serra. Per vincere la sfida è possibile, ad esempio, migliorare l’efficienza del consumo energetico, considerare l’implementazione di pratiche aziendali circolari, favorire la digitalizzazione. Oppure ridurre il consumo di elettricità nell’operatività aziendale e acquistare energia rinnovabile. Una strada da perseguire può essere quella del retrofit di apparecchiature esistenti con l’adozione di nuove tecnologie rispettose dell’ambiente.

Elettrificazione e sostenibilità

La crescente elettrificazione sta coinvolgendo tutto il mondo: si stima infatti un aumento dei consumi di elettricità del 48% entro il 2040. Questo implica un’espansione delle infrastrutture e della domanda di quadri di media tensione, non solo per i distributori elettrici ma anche per le installazioni commerciali e industriali. Ma per un futuro più sostenibile e digitale sono necessarie alternative che, a parità di prestazioni, si differenzino in quanto digitali e green.

Nell’industria elettrotecnica, ad esempio, viene utilizzato l’esafluoruro di zolfo (SF6) come mezzo isolante e di interruzione nelle apparecchiature elettriche. Questo perché è un ottimo dielettrico, è inerte, non infiammabile e assolutamente non tossico nella sua forma pura. Presenta però un elevato potenziale di riscaldamento globale (GWP).

Schneider Electric, proprio per supportare la lotta al cambiamento climatico e aiutare le aziende sensibili nell’implementare tecnologie ecosostenibili, ha cercato delle alternative per anticipare le politiche di azzeramento delle emissioni di CO2. L’azienda ha perciò scelto il miglior gas possibile: l’aria, naturalmente sostenibile e senza potenziale di riscaldamento globale.

Cambiamento climatico? L’innovazione è nell’aria

Con l’aumento della consapevolezza sul cambiamento climatico, la ricerca di tecnologie innovative che aiutino le aziende ad abbassare la propria impronta ambientale è aumentata. Tra le soluzioni per contrastare il cambiamento climatico ci sono i quadri Media Tensione ad aria secca: una soluzione sicura e a zero impatto ambientale. Questo è un esempio di innovazione che va nella direzione della decarbonizzazione dell’energia e che può fare la differenza sul fronte della sostenibilità.

Naturalmente tutto ciò non deve andare a discapito dell’efficacia tecnica: sicurezza, affidabilità, facilità d’uso, connettività rimangono le linee guida per lo sviluppo dei nuovi quadri MT ad aria secca. Le più recenti funzionalità connesse all’IoT consentono inoltre di beneficiare di servizi di manutenzione predittiva per ottimizzare l’efficienza e ridurre al minimo le interruzioni.

Per le aziende che vogliono percorrere la strada verso emissioni zero, c’è una soluzione tecnologica in grado di non impattare sull’ambiente e un’azienda, Schneider Electric, in grado di traghettarle verso un futuro digital e green.

L’autrice del blog: Alessia Varalda

Alessia Varalda è ingegnere elettrotecnico, writing and editor consulting, fotografa e blogger.

Appena laureata si è dedicata alla realizzazione di impianti elettrici per poi spostarsi nel mondo delle energie rinnovabili che ama tantissimo. Ha avuto la possibilità di scrivere e seguire il mondo dell’energia tradizionale e rinnovabile grazie ad una casa editrice tecnica. Ha quindi deciso di seguire “l’elettricità” sotto punti di vista diversi. Per circa 13 anni si è occupata de “Il Giornale dell’Installatore Elettrico”, prima come redattore, poi come responsabile della rivista.

Ha seguito, coordinato e realizzato contenuti per altre riviste: Impianti + Rinnovabili, Tecnologie Elettriche, Percorsi Illuminazione e Tis (Il Corriere IdroTermoSanitario). Inoltre ha realizzato due monografie sulle rinnovabili dal titolo Sole Acqua Aria e Acqua. Si è occupata di energia, di illuminazione, di climatizzazione e di rinnovabili. Ha organizzato corsi di formazione, convegni ed eventi legati all’energia e all’integrazione.

Leggi tutti gli articoli di Alessia Varalda.


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