Essere parte della soluzione per il cambiamento climatico significa andare oltre l’ovvio – ora!

Il cambiamento climatico è la più grande sfida che deve affrontare oggi l’umanità. È una sfida globale, che impatta tutti i settori e tutte le persone ma che è anche sempre più urgente affrontare. 

Essere parte del cambiamento contro il cambiamento climatico - Il punto di vista di Olivier Blum, Schneider Electric

La soluzione per fermare il cambiamento climatico deve essere quindi altrettanto omini comprensiva. Richiede a tutti noi, singoli individuai ma anche governi, aziende e investitori, di mettere in campo non solo singolarmente, soluzioni e impegno a lungo termine. Si tratta invece di identificare un’intera strategia che comprenda approcci e azioni concrete, su più fronti ─ adesso.

Fortunatamente, a livello governativo la consapevolezza e le azioni concrete sono aumentate.

Nell’ultimo anno, abbiamo visto anche Cina, Giappone e altri Paesi prendere impegni ambiziosi per un futuro più verde. Il Green Deal europeo mira a rendere l’economia dell’Unione Europea “climate neutra”” entro il 2050, investendo in tecnologie ecologiche, con la decarbonizzazione del settore dell’energia e garantendo che gli edifici siano più efficienti anche dal punto di vista dei consumi energetici. E negli Stati Uniti, il summit virtuale sul clima del presidente Joe Biden il 22 aprile, giorno della Giornata della Terra, ha cercato di dare ancora più slancio alla decarbonizzazione dell’economia a livello globale.

Le aziende devono essere parte della soluzione e hanno molti modi per farlo

I governi non possono e non dovrebbero fare tutto da soli. Anche le aziende devono essere parte della soluzione al problema del cambiamento climatico.

Dopo tutto, le aziende come Schneider Electric sono attori economici importanti: le nostre impronte globali, gli ecosistemi aziendali e i budget di R&S significano che possiamo e dobbiamo lavorare per un futuro più verde.

Ci sono molti modi in cui possiamo farlo.

Prodotti e soluzioni che forniamo ai clienti, ovviamente

Con l’aumento della consapevolezza sul cambiamento climatico, sono aumentate anche le richieste dei clienti di tecnologie innovative che li aiutino a gestire le operazioni in modo più efficiente, a risparmiare energia e materie prime o a gestire flotte di veicoli, siti di produzione o edifici per uffici in modo da emettere meno CO2.

Tra le soluzioni per contrastare il cambiamento climatico, sono compresi l’utilizzo di veicoli elettrici e di pannelli solari.

Altre azioni, come l’eliminazione dell’SF6 – un potente gas serra comunemente contenuto nelle apparecchiature elettriche utilizzate per alimentare la rete e gli impianti elettrici industriali – sono meno conosciute al di fuori del mondo dell’ingegneria elettrica. Ma sono vantaggiose in maniera massiccia per preservare ambiente e pianeta. Il nuovo quadro di media tensione SM AirSeT di Schneider Electric, che utilizza aria pura invece dell’SF6, è un ottimo esempio di come l’innovazione digitale può sconvolgere lo status quo, a favore della decarbonizzazione.

La collaborazione con altre aziende: la nostra capacità di influenzare e aiutare clienti e fornitori a diventare ad adottare soluzioni “green”.

Come Schneider agiamo sempre più da consulente nei confronti dei clienti, non più solo come fornitore di beni e servizi. Questo significa che li aiutiamo a identificare le opportunità e a definire approcci strategici, oltre ad assisterli nella loro effettiva implementazione.

Per esempio, i nostri Climate Change Advisory Services aiutano le aziende a raggiungere i loro obiettivi climatici e di sostenibilità, e abbiamo appena lanciato un’iniziativa per aiutare i nostri 1.000 principali fornitori a dimezzare le loro emissioni di CO2 entro il 2025, utilizzando strumenti digitali che consentono decisioni guidate dai dati.

Advocacy e condivisione delle conoscenze. Le grandi aziende hanno un incredibile bagaglio di esperienza e conoscenza.

Questo può essere importante quanto il sostegno finanziario quando si tratta di sostenere le iniziative climatiche di istituzioni accademiche, think-tank o ONG.

Per esempio, la Fondazione Solar Impulse, guidata dal noto esploratore Bertrand Piccard, ha identificato 1.000 soluzioni pulite e redditizie per il cambiamento climatico, dimostrando che le tecnologie pulite possono essere anche finanziariamente redditizie. Schneider sostiene il progetto dal 2019, aiutando ad analizzare i potenziali candidati per la Solar Impulse Efficient Solution Label.

Oppure facciamo parte della Net Zero Carbon Cities – Systemic Efficiency Initiative del World Economic Forum, co-presieduta dal CEO di Schneider Jean-Pascal Tricoire e da Francesco Starace, amministratore delegato e direttore generale del Gruppo Enel. Questa iniziativa mira ad accelerare la decarbonizzazione delle città in tutto il mondo. Dato che le città sono responsabili di quasi due terzi delle emissioni globali di CO2, identificare e condividere le conoscenze su come fare questo può avere un impatto importante.

I nostri obiettivi e il nostro staff.  Le aziende devono anche dare il buon esempio su come agire in prima persona.

Devono fissare obiettivi a lungo termine per le loro attività e il loro staff, incorporandole buone abitudini verso l’ambiente nelle loro attività quotidiane.

Questo richiede perseveranza, definire una strategia e obiettivi coerenti, misurabili, ricalibrabili e con un costante aumento delle ambizioni. Richiede anche un’azione quotidiana, dalla formazione interna e dalla sensibilizzazione ai progetti e alle sfide locali e alle iniziative di riciclaggio e di risparmio energetico (quelle piccole differenze che contano così tanto). Insieme tutte queste iniziative, aiutano i nostri 128.000 dipendenti ad essere parte della soluzione quotidiana del cambiamento climatico.

Andare oltre l’ovvio – e non solo per la Giornata della Terra

Al giorno d’oggi, non passa giorno senza la notizia dell’ennesimo disastro legato al clima o di un nuovo rapporto sulla perdita di biodiversità. Con la Conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici del 2021 (COP26) che si terrà a novembre, aumenteranno senza dubbio anche le testimonianze.

Si spera che lo stesso accada per le azioni concrete – da parte dei governi, delle aziende e delle persone comuni come voi e me. Abbiamo tutti bisogno di andare oltre ciò che è facile e ovvio, usando tutti gli strumenti che abbiamo a disposizione, oggi e ogni giorno. Abbiamo così tante soluzioni ─ perché aspettare?

Questo post blog è stato originariamente pubblicato in inglese sul blog Schneider Electric Global.


Nessuna Risposta

Rispondi

  • (will not be published)