Acqua: sfide e soluzioni per la gestione della rete idrica italiana

L’acqua è una risorsa naturale preziosa ma scarsa di cui non possiamo fare a meno. E come molte altre risorse oggi, è minacciata dalla crescita della popolazione mondiale, dall’urbanizzazione e dai cambiamenti climatici. Non solo, la gestione dell’acqua e delle reti di distribuzione deve anche diventare più efficiente, sicura e sostenibile.

Acqua: sfide e soluzioni per la gestione della rete idrica italiana

I numeri dello spreco dell’acqua in Italia

L’Italia è un Paese particolarmente idrovoro. La metà dell’acqua prelevata dalla rete idrica nazionale viene persa prima di arrivare a destinazione. L’Italia è inoltre il secondo Paese dell’Unione Europea per prelievi di acqua ad uso potabile (due volte superiore rispetto alla media europea) e il primo al mondo per consumi di acqua minerale in bottiglia. Anche se la qualità dell’acqua che esce dai nostri rubinetti è la migliore d’Europa (*).

Il nostro Paese è invece solo al 18° posto in Europa nell’indice “Valore Acqua verso lo Sviluppo Sostenibile”. Si tratta di un indicatore utilizzato per capire come la gestione efficiente della risorsa idrica impatti sui 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda ONU 2030.

Ottimizzare la rete idrica non significa solo risparmiare acqua ma anche energia, efficientando il servizio, migliorando la customer experience, garantendo un’acqua buona, sostenibile e sicura.

Il valore di una community italiana per l’acqua

Dal 2019 Schneider Electric è Partner della Community Valore Acqua di The European House – Ambrosetti. Insieme ad altri importanti Partner della filiera idrica italiana, il Think Tank multi-stakeholder ha un duplice obiettivo. Il primo è quello di elaborare scenari, strategie e politiche a supporto della filiera estesa dell’acqua e il suo sviluppo. Il secondo, di aiutare il Paese a diventare un benchmark europeo e mondiale.

Il “Libro Bianco Valore Acqua per l’Italia 2021” è stato pubblicato in occasione della Giornata Mondiale dell’Acqua 2021. Grazie al contributo di tutti gli operatori della filiera idrica estesa, è stato mappato lo scenario italiano. Hanno partecipato daii gestori della rete agli erogatori del servizio, dal settore agricolo a quello industriale, dai provider di tecnologia – come Schneider Electric – alle istituzioni preposte.

Il ruolo della tecnologia per l’efficientamento della filiera

Un’infrastruttura obsoleta insieme a una disparità di efficienza del sistema idrico tra Nord e Sud Italia rendono necessario un investimento massivo in tecnologia per migliorare il servizio.

Quattro sono i pilasti individuati dalla Community Valore Acqua per fare efficienza idrica:

  1. ridurre al minimo l’utilizzo di acqua dolce potabile per attività e settori che potrebbero utilizzare acqua non potabile;
  2. aumentare riciclo e riuso dell’acqua e delle acqua reflue;
  3. ridurre la produzione di acqua di scarico e di rifiuti della filiera estesa dell’acqua;
  4. efficientare i sistemi di monitoraggio per tenere sotto controllo i consumi adottando politiche di efficienza energetica.
Ascolta l'intervista a Donato Pasquale e a Vittorio Panzeri sul ruolo della tecnologia per l'efficientamento del settore idrico e dell'acqua

Schneider Electric lavora con clienti in 150 Paesi del Mondo per aiutarli nella gestione dei servizi idrici, in tempo reale. Attraverso soluzioni digitali, promuove efficienza e sostenibilità ambientale. La nostra soluzione EcoStruxure consente infatti di aumentare il risparmio energetico ma anche l’efficienza operativa di tutta la filiera e del servizio idrico integrato.

Una proposta di valore per il settore idrico italiano

La gestione delle reti idriche sparse sul territorio è complessa. Molti dei componenti del sistema fisico delle reti non sono facilmente accessibili (ad esempio i sensori di pressione o di flusso), è quindi fondamentale e la convergenza tra IT (Information Technology) e OT (Operation Technology).

La proposta di valore di Schneider Electric per il settore dell’acqua si traduce in:

  • riduzione dei consumi energetici fino al 30%;
  • aumento dell’efficienza operativa dei servizi idrici fino al 20%;
  • riduzione del costo complessivo su tutto il ciclo di vita degli impianti fino al 25%.

Questi risultati si ottengono non solo con la convergenza tra IT e OT ma sfruttando le tecnologie abilitanti come mobility, connectivity e IoT.

Le soluzioni di modellazione idraulica consentono ad esempio una simulazione accurata delle prestazioni nei punti chiave della rete. Le tecniche di sensori virtuali permettono di calcolare flussi e pressioni laddove non è possibile inserire sensori reali.

Digitalizzare per garantire efficienza, affidabilità e sicurezza

Per rendere le reti idriche resilienti, efficienti e sostenibili è fondamentale che la gestione, il monitoraggio e il controllo siano automatizzati anche in remoto. L’obiettivo è quello di rispondere in tempo reale alle richieste d’acquae, di garantire la sicurezza degli impianti e della stessa acqua erogata, passando a un servizio basato su sistemi predittivi invece che reattivi.

La digital transformation del settore concorrerà a garantire anche grazie a sistemi di intelligenza artificiale, cyber security e nuova tecnologie a garantire un sistema digitalizzato ed efficiente di “smart water”.

Dati di qualità per prendere le giuste decisioni

Un altro aspetto della trasformazione digitale, l’Internet of Things industriale (IIoT), consente ai vari sistemi di controllo, ad esempio i sensori, di essere accessibili lungo tutta la rete e collegati tra loro sempre e ovunque. Questo implica che le aziende idriche si impegnino in due azioni fondamentali:

  1. dotarsi di sistemi di sicurezza resilienti ed efficienti per garantire la protezione di tutte le parti dell’infrastruttura da cyber attacchi;
  2. avere una struttura digitale in grado di raccogliere, processare, gestire e restituire una mole di dati in continuo aumento, in maniera facilmente leggibile anche una .

Più dati, di qualità e meglio gestiti possono aumentare l’efficienza dell’intera rete, utilizzare meno energia, anticipando i guasti e quindi ridurre i fuori servizio migliorando di conseguenza servizi ai cittadini.

Acqua: migliorare la qualità dei dati per poter prendere le giuste decisioni per la gestione del settore idrico

I vantaggi della digitalizzazione del settore idrico: Acqua Novara

I vantaggi della trasformazione digitale stanno interessando capillarmente anche le reti idriche locali che hanno necessità di ridurre i costi e migliorare le prestazioni del servizio.

Acqua Novara un fornitore di servizi idrici con sede in Italia, ha recentemente unificato la gestione delle risorse idriche. La rete fornisce acqua a 450.000 persone in 139 comuni e copre un’area di 3.600 chilometri quadrati. Le perdite nella rete idrica e l’uso inefficiente dell’energia aumentavano i costi operativi.

Standardizzare le procedure per una gestione centralizzata

Per affrontare questi problemi e rafforzare la loro rete, Acqua Novara è passata a un sistema di gestione centralizzato e ha standardizzato le procedure. Per farlo sono state utilizzate la nostra architettura EcoStruxure, sensori intelligenti, variatori di velocità (VSD), software di analisi per la gestione delle perdite d’acqua e l’ottimizzazione della rete idrica, SCADA e telemetria integrati e PLC Modicon.

Acqua Novara ha beneficiato della riduzione del 10% delle perdite d’acqua (equivalenti a 6 Mm3 / anno di acqua risparmiata) e di una riduzione del 15% del consumo energetico di approvvigionamento idrico.

Da gestione reattiva a gestione predittiva

Ci sono molte cose che possono essere fatte per migliorare e mantenere alti i livelli di servizio e di soddisfazione del cliente. Un sistema integrato per la gestione della rete idrica è in grado di identificare i problemi prima che si verifichino. In questo modo è possibile informare di potenziali problemi sia chi gestiche sia chi utilizza la rete idrica, in modo proattivo.

Consulta la nostra guida digitale, per scoprire le opportunità di digitalizzazione per la rete idrica.

In Schneider siamo consci di questo grande cambiamento e rispondiamo alle esigenze di una rete idrica in cambiamento, con la nostra piattaforma EcoStruxure dedicata al mondo dell’Acqua.

(*) “L’acqua: un settore che vale 310 miliardi di euro”, The European House – Ambrosetti.

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L’autore del post: Donato Gerardo Pasquale

Responsabile Settore Water & Wastewater presso Schneider Electric.


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